Rosa Roxburghii Plena
  • Rosa roxburghii plena

Rosa Roxburghii Plena

cod. 0004

  • Descrizione
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  • Origine Introdotta in India nel 1824
    Portamento Arbusto ampio e tondeggiante
    Fioritura Rifiorente
    Profumo Delicato e dolce

    Note: una rosa insolita e fuori dal comune, con fiori doppi e piatti, dai petali morbidamente arruffati, rosa deciso con una qualche sfumatura lilla. Il suo nome di battesimo è Rosa Roxburghii, ovvero La rosa di Roxburgh che era il sovrintendente al giardino botanico di Calcutta nel 1824. E poiché fu scoperta prima della varietà a fiore semplice, che è la vera specie botanica, per metterci una toppa sopra, quest’ultima venne denominata Rosa roxburghii normalis.

    Probabilmente è ibridata con una rosa cinese, che gli ha trasmesso il carattere della rifiorenza. Ma su questo punto i pareri sono discordi: c’è chi afferma che non rifiorisca affatto, qualcun’altro sostiene che sia una rifiorente continua e abbondante; altri ancora giurano che la rifiorenza è scarsa se non addirittura misera. La nostra esperienza in vivaio concorda con questi ultimi ma solo in parte, perché siamo convinti che il vigore di questa rosa tolleri malvolentieri la costrizione del vaso e che solo piantata in giardino dia il meglio di sé.

    L’arbusto è molto forte, con rami dall’andamento angoloso e forti spine, quando il legno è maturo si sfalda piacevolmente come una pergamena. Il fogliame è semplicemente e deliziosamente piccolo ed elegante, verde chiaro e immune da malattie. I calici che racchiudono i boccioli sono cosparsi di una fitta peluria un po’ irta che successivamente, quando il fiore è fecondato, diventa un cinorrodo pungente, come un riccio di castagna.

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